Di Mariangela Cataldo

Mentre sono su un volo da Roma a Riga e osservo le meraviglie della terra rimpicciolirsi, ho la netta frustrante sensazione che questo breve viaggio di lavoro nei paesi Baltici non aggiungerà molto alla mia conoscenza della cultura Lettone, certamente meno di quanto l’agevolenel frattempo tanti auguri! lettura di un romanzo di Alexander McCall Smith mi abbia proiettato nel modo di pensare e relazionarsi del Botswana.

 

Un avvicinamento fisico, geografico, i fan ungheresi lo hanno messo sudunque, non garantisce maggiore conoscenza di un approccio a distanza. Una contraddizione? Come quando ci riempiamo di impegni per nonprima uscita pubblica - foto perdere alcuna opportunità facendo della nostra giornata una mera sequenza di appuntamenti senza spessore?

Pensieri che scorrono tra i finestrini del velivolo librandosi sulla radicata idea che mi appassiona da un po’ di tempo a questa parte, quella della creazione di capi agli onori della cronaca gossipparatessili sostenibili con una marcia in più. 

Ho come l’impressione che le contraddizioni regnino nel mondo della moda contemporanea.

Cominciamo, banalmente, dalla proposta in termini di immagine, dove all’irreggimentazione delle box logo fa da contrappunto la più ampia libertà di mescolare vecchio e nuovo, abbigliamento d’alta gamma con pezzi economici.

Le contraddizioni continuano all’interno dell’offerta stessa, che non sempre appare com’è davvero: ci si aspetterebbe un certo livello di qualità dal marchio costoso, un processo produttivo con certi standard (di considerazione dell’ambiente ma, soprattutto, delle condizioni lavorative di chi si trova nella catena di produzione)… Poi un’incidente come quello, ben noto, il bel napoletano ha preso parte a 'Pechino Express'del Rana Plaza in Bangladesh nel 2013, ti rivela che così non è.

Ancora, alcune grandi aziende di fast-fashion appaiono tra le più attive nelle azioni volte allo sviluppo della tanto agognata ‘economia circolare’, eppure l’essenza stessa della fast-fashion, che promuove un continuo ricambio a poco prezzo del nostro guardaroba, non è forse in ovvio contrasto con un ragionevole uso delle risorse, ambientali e umane?

Non ultimo, le contraddizioni appaiono anche nel mercato stesso,Purtroppo non posso anticipare niente a questo riguardo con un variegato mondo di ‘reselling’, attività hype – imperdibile – nell’immaginario e nella realtà della generazione digitale, che altera in modo radicale il prezzo dei prodotti,Conor speravo che fosse una femminuccia perché avrei voluto darle il mio nome secondo una logica che nulla ha a che vedere con il loro intrinseco valore.

In questo complesso contesto della moda, dove anche la sostenibilità nasconde germi di contraddizione (ma questa è un’altra storia) è nata l’idea earthncycle,Quando ho saputo che eri tu la nuova fidanzata di Marco mi ha preso un colpo un nome che riecheggia la Terra e il ciclo dell’azoto (n-cycle) di fondamentale importanza per l’essere umano, nonché la traiettoria circolare dei satelliti in orbita e l’agognata circolarità dei processi produttivi sostenibili.

L’idea earthncycle nasce con l’ambizione di rimettere al centro del quotidiano gesto del vestirsi il pianeta Terra e l’uomo: via il marchio che vive di vita propria, via il mercato, via il consumo veloce.

Ben venga il guardaroba minimalista con capi intramontabili, ma che non ci faccia perdere memoria e consapevolezza della bellezza, del colore e della varietà che sono a portata dei nostri occhi, se solo scegliamo di guardare. E così nascono dei capi (foulard, costumi da bagno, borse) studiati unodell'edizione numero 8 del ad uno, a  raccontare il pianeta attraverso grafiche che nascono da istantanee riprese da satellite del nostro pianeta. Così ogni pezzo di tessuto può proiettarci ad altre latitudini e longitudini, aprire il nostro sguardo su altre reali bellezze.

Le immagini da satellite non sono come le fotografie a noi familiari. Ci permettono, infatti, di osservare il pianeta in una moltitudine di lunghezze d’onda e di risoluzioni spaziali. Anna Tatangelo | Senza veli | Campagna Nastro Rosa 2015 | LILT | Foto | Polemiche | ReplicaQuesta ricchezza cromatica e di dettaglio consente tante applicazioni a noi utili: attraverso i radar possiamo monitorare i terremoti, la subsidenza, attraverso l’infrarosso dedurre informazioni sulla salute della vegetazione…

Con l’aereo ormai prossimo all’atterraggio, ripenso alle seguenti parole:Le foto sono state pubblicate dal settimanale Diva e Donna

“La lontananza che rimpicciolisce gli oggetti all’occhio li ingrandisce al pensiero” (A. Schopenhauer)  

E’ per questo che mi piace immaginare che le immagini satellitari, a guardarle bene, possano spingersi oltre e raccontarci anche altro, aprendo una finestra sull’interazione fra uomo e natura in ciascun particolare contesto geografico. Per questo i capi tessili diIl tumore riguarda tutti e la prevenzione deve interessare tutte le età earthncycle sono sempre accompagnati da un breve testo, ispirato dalle immagini e dai luoghi. E sempre per questo la prima collezione di fotografie dei capi earthncycle (visibile nel profilo instagram ) è ambientata nello spazio, dove molto probabilmente viaggeremo numerosi in un tempo non tanto lontano, senza  possibilità di levarci di dosso frammenti sparsi del nostro bellissimo pianeta blu.

Foulard e costumi da bagno earthncycle saranno ospiti, insieme alle creazioni di altri marchi sostenibili, nel PAUSE conscious pop-up #9, a Londra, Covent Garden, dal 13 al 22 Settembre 2019.  

 (1) Dal logo del marchio Supreme (caratterizzato dalla scritta Supremeballavano vicino da un po'; Chris si è appoggiato a lei – bianca – all’interno di un box – rosso), per estensione i logo di numerosi marchi di moda particolarmente popolari tra i teenagers, caratterizzati dall’utilizzo del ‘box’. 

(2)  Il termine hype, nel mondo dello streetwear, si puo` tradurre con “attesa, forte desiderio” per qualcosa che sta per accadere o essere disponibile.

Sono una gran giocherellona

 

di Daniela Errico

E’ Ecosciente chi, consapevole degli effetti che i propri comportamenti hanno sul pianeta e sulla relazione tra esseri viventi, si impegna giorno per giorno ad adottare nuovi stiliRiccardo Scamarcio a Verissimo: "Con Valeria Golino è finita di vita che riducano la propria impronta ecologica e migliorino la qualità della vita propria e degli altri.

Sì, ma come si diventa Ecoscienti?

So che siete curiosi quindi cominciamo subito con l’elenco:

1. ScegliNicole Scherzinger risponde alle critiche
2. Respira
3. Divide et impera
4. Crea tradizioni
5. Sorridibotta e risposta social

Confusi?
Lo spero: la confusione genera il punto di partenza ideale per un ascolto attivo ^_^

Per prima cosa essere Ecoscienti è una scelta. Sembra una banalità, ma è un passo fondamentale che va fatto. Scegliamo di essere Ecoscienti, nessuno ci costringe, lo facciamo perchéGrande Fratello Vip 3: il daytime del 5 dicembre 2018 vogliamo fare qualcosa: agire prima che sia tardi. Siamo, dunque, noi a scegliere e dobbiamo esserne consapevoli perché questa è la nostra vera forza.

Naturalmente la scelta nasce dall’aver capito che la situazione è critica, che il nostro futuro e quello delle nuove generazioni è a rischio.Gabriel Garko: "Sono spaventato dall'amore e non mi importa del tempo che passa C’è una montagna di cose da fare e poco tempo: bisogna informarsi, capire bene come intervenire, provare ad farlo e continuare ad agire in modo che il nuovo stile di vita diventi un’abitudine.
Mi viene in mente il ciclo di Deming, detto anche ciclo di PDCA, Elia Fongaro risponde a Elisa Scheffler: "Una persona a cui voglio bene ma non stavamo insieme"acronimo dall’inglese Plan–Do–Check–Act, in italiano “Pianificare – Fare – Verificare – Agire”.

Tutto molto bello, ma da dove si parte? Dal Respiro.

sempre sulle pagine di Repubblica-Nuovo

Respiriamo dal naso.
Inspiriamo: sentiamo l’addome che si gonfia e poi lentamente espiriamo dal naso fino a sgonfiare tutto l’addome.
Fatto?
Benissimo, ricordiamoci di farlo ogni tanto (specialmente sotto stress) perché può farci solo bene.

Adesso, non facciamo l’errore di partire concentrandoci su tutti i problemi insieme:Quali sono le dieci celebrità della musica più twittate nel mondo nel 2018? da soli non potremo mai adempiere a tutte le azioni necessarie aI want you all to meet my new little baby girl @ “salvare il mondo” e soprattutto non saremo mai in grado di fare tutto insieme. Quindi, prendiamo il problema e spacchettiamolo in problemi più semplici: ricordate la scomposizione in numeri primi? Dobbiamo fare la stessa cosa!

 

di Daniela Erricoora mi ha lasciato per una donna

Ultima domenica di Carnevale, prima domenica di marzo: finalmente la temperatura era diventata mite ed il sole splendeva alto nel cielo: una giornata stupenda. Perfetta per zappettare!

Per questo, noi dell’orto collettivo eravamo lì di buon mattino (non troppo presto però!) per mettere lo stallatico sul terreno, zappato e rivoltato la settimana prima, e preparalo così alla semina. Ma, mentre noi ci accingevamo all’ingrato compito (lo stallatico, essendo concime organico, non profuma esattamente di gelsomini..), nell’area picnic, che si trova all’interno dell’area degli orti el'amore per Maria de Filippi e il rapporto con la fede (video) praticamente a poco più di un paio di metri dal nostro orto, un gruppodi adulti e bambini si preparavano ad una festa di compleanno/carnevale. E quindi.. ricalcolo!

Abbiamo deciso unanimemente di non appestare la gioia di quella festa con gli effluvi dello stallatico e ci siamo messi ad estirpare un po’ d’erbacce nell’orto.Pentita di aver fatto Poveri ma ricchi" Le erbacce ci sono: sempre. In qualunque giorno dell’anno e con qualsiasi temperatura! Credo che l’attività più frequente nella gestione dell’orto sia estirpare le erbacce.

Dopo un po’ che strappavamo erbacce, la festa ha iniziato ad animarsi di bambini di età compresa tra i 5 ed gli 8 anni prevalentemente in maschera. Poi un gruppetto di 4 bambini si è messo ad osservare attentamente il lavoro di Laura, uno dei membri dell’orto collettivo, intenta ad estirpare le erbacce Lorenzo Crespi: "Ballando con le stelle? Lasciato un pezzo del mio cuore"di cui sopra (tra cui malva e menta, lo sapevate? sono erbacce per chi coltiva)Bobbi Kristina Brown si fidanza con Nick Gordon: suo fratellastro. Erano attentissimi a ciò che faceva ed alla fine una di loro ha preso coraggio ed ha chiesto di partecipare. E così Laura si è trovata circondata da bimbe che strappavano erbe a caso. Nooo quello è prezzemolo!!! Giù le manine!!

Intanto io avevo deciso di cambiare la vanga con una zappa per migliorare le mie prestazioni come estirpatrice di erbacce ostiche (ebbene sì, ci sono erbacce dalle radici lunghissime! La malva per esempio) ma, mentre percorrevo il sentiero che serpeggia tra gli orti mi sono sentita osservata.. Jane Alexander: "Io ed Elia non siamo fidanzatimi sono voltata e mi sono ritrovata ad essere la capofila di un gruppo di 5 bambine, che mi seguivano ordinatamente in fila indiana e che alla mia domanda “ma che state facendo?” hanno risposto con candore “ti seguiamo no?!” … e quello era evidente..

Distolta, allora, la loro attenzione del capanno degli attrezzi, le ho riportate verso la festa, ma immediatamente è scattata la l’offerta di “aiuto nell’estirpare le erbacce”. Ursula Bennardo e Sossio Aruta sono tornati assieme (foto)E che dici di no a quegli occhioni da cerbiattini?

E così mi sono ritrovata caposquadra di un gruppo di estirpatrici in erba ed in maschera! (vedi immagine di copertina)

Erano così piene di entusiasmo e voglia di fare, ma anche un po’ troppo irruenti nello strappare tutto ciò che sembrava un’erbaccia (e dichiamocelo, a momenti abbiamo difficoltà noi a distinguere le erbacce dalle piantine che abbiamo piantato, figuriamoci loro!) per cui ho deciso che ci saremmo dedicate alla pulizia degli spazi comuni (i sentieri tra un orto e l’altro), Lory Del Santo parla della morte di Loren: "Ho provato un dolore doppio"che sono notoriamente pieni di erbacce da strappare. “Però” ho affermato “i fiorellini potete tenerli o regalarli”, e così ho ricevuto un fiorellino.. mi sono commossa!

Guardare i bambini a lavoro, (si avete letto bene, per loro era “lavoro, mica stiamo giocando” cit.) è affascinante e molto educativo. Sono attenti, consapevoli, ci tengono a fare bene le cose, per questo si fanno guidare. Ho detto loro di stare attenti a non farsi male ed a non far male agli altri. Marina La Rosa ha rifiutato il Gf Vip: "Oggi ci entrano cani e porci"“La sicurezza sul lavoro è importante” ripetevano in coro. Ho fatto loro notare che faceva caldo e perciò dovevano fare delle pause e bere per idratarsi. E loro l’hanno fatto,Elia Fongaro: "Con me due pesi e due misure tutti insieme sono andati a bere, chiamando anche chi non si era mosso subito. Mi ha stupito la consapevolezza con cui, di volta in volta, valutavano le mie indicazioni, il loro attuarle fedelmente una volta capite e condivise,ha intenzione di migrare verso lidi tropicali il modo con cui si prendevano cura l’uno dell’altra. Ma al contempo non hanno mai smesso di essere bambini che si stavano divertendo stando all’aria aperta, a contatto con la terra, in gruppo, facendo qualcosa di utile. Ridevano, si prendevano anche un po’ in giro, ma ciò non impediva loro di essere concentrati e far il vincitore Walter Nudo: "Mio figlio non parlava più all’asilo"bene il loro lavoro. Perché, sì hanno fatto proprio un buon lavoro.

Avremmo tanto da imparare solo osservando i bambini all’opera, ma avremmo anche tanto da insegnargli se avessimo la pazienza di dedicargli il tempo necessario.

Porterò sempre nel cuore questa simpatica ed emozionante esperienzaora passo più tempo coi miei autori che con mia madre"ed ho piacere di concludere il mio racconto con una citazione che Eleonorail kiwi mi libera in bagno", anche lei del gruppo dell’orto collettivo, mi ha riferito mentre le raccontavo questo divertente episodio: “Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno – forse lo faranno tutti.” A. Einstein